7 cose da verificare prima di acquistare un immobile

Volete comprare casa? Le 7 cose da verificare prima di acquistare un immobile vi aiuterà a far chiarezza così da arrivare al sopralluogo consapevoli e informati

Quando acquistiamo un immobile dobbiamo conoscerne la storia.
Questa consapevolezza è molto importante poiché ci permetterà di evitare spiacevoli sorprese che portano a spese impreviste costringendoci a intaccare il budget preventivato.

Faccio una piccola premessa sulla FIDUCIA. E’ giusto dare fiducia alle parti che concorrono alla vendita dell’immobile (agenzia immobiliare, compratore e venditore) ma è anche giusto tutelarsi da brutte sorprese.
In dieci anni di valutazioni ho visto molti compratori scontenti per aver scoperto troppo tardi situazioni insanabili che, con un po’ di attenzione a monte della trattativa, si sarebbero potute evitare.
L’obiettivo di questo post è di rendervi più consapevoli, più attenti ai particolari e non solo alle belle finiture.
Chiaro è che molte verifiche hanno bisogno della supervisione di un professionista, un tecnico che vi supporti nel processo di acquisto e dia risposta ai vostri dubbi e alle vostre domande. Vi dico questo perché quello degli immobili è un mondo complesso, variegato e variabile. Gli uffici tecnici comunali sono più propensi a parlare con un tecnico che con un cittadino. Io penso che il cittadino debba essere consapevole, niente poi vi vieta di approfondire per capire meglio cosa i tecnici e gli enti vi stanno dicendo.

Quindi, abbiamo preso il nostro appuntamento con l’agenzia, abbiamo comunicato il nostro budget e le nostre esigenze, abbiamo visto gli immobili e ne abbiamo adocchiati un paio che ci convincono, ora non ci resta che discutere il prezzo e stipulare il compromesso.
Prima però è bene controllare un paio di cose.

  1. Farsi fornire l’ultima PLANIMETRIA CATASTALE dell’immobile e verificare se le destinazioni degli ambienti (cucina, camera, soggiorno) coincidono con quelli riportati nel documento catastale. Guardate anche se le pareti ci sono tutte o se sono disposte in modo diverso. Ogni difformità sono soldi da spendere e pratiche da redigere.
  2. Chiedere quando sono stati fatti gli ultimi lavori, chiedere quanti anni hanno gli impianti e che tipo di impianti ci sono.
  3. Accertasi del buono stato complessivo dell’immobile (la palazzina è in ordine? Il tetto? L’ascensore?). Chiedete se sono stati fatti lavori condominiali o se ce ne sono in previsione. Il costo dei lavori, se ne fossero previsti, potrebbe essere argomento di trattativa.
  4. Verificare eventuali macchie di umidità o di perdite. Se per caso l’immobile è stato ridipinto, per dare anche solo una buona impressione, osservate il vano scale, i vani comuni o lo scantinato (se ci fosse).
  5. Osservate attentamente lo stato manutentivo di tutte le pertinenze e gli accessori.
  6. Osservate la parte strutturale: muri e colonne. Fatevi dire quali sono i muri portanti e controllate a vista se vi siano crepe o riprese. Fatevi portare nel sottotetto e verificate a occhi la struttura del tetto. So che non siete tecnici ma se qualcosa vi fa torcere il naso o vi mette in tensione potrete sempre farlo verificare prima del compromesso.
  7. Risparmio Energetico. Fatevi dire che tipo di impianto di riscaldamento ha l’immobile, se è in previsione un miglioramento energetico dello stabile. Nel caso, anche se doveste investire altro denaro avreste comunque la possibilità di ottenere qualche sgravio fiscale e l’immobile acquisterebbe in breve un maggior valore di mercato.

Ricordate, se rilevate delle cose che non vi convincono parlatene all’agente immobiliare e se avete ancora dubbi rivolgetevi a un tecnico professionista, è vostro diritto. Infondo state per fare l’investimento più importante della vostra vita.

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